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La Xylella arriva anche  nei vigneti (per ora del barese)

La Xylella arriva anche  nei vigneti (per ora del barese)

 Documento dell’Osservatorio fitosanitario

Dopo gli ulivi, adesso anche i vigneti sono a rischio, soprattutto nel Barese. La variante della Xylella, fastidiosa sottospecie fastidiosa, si sta diffondendo rapidamente, tanto da rendersi necessaria una misura più drastica: eradicazione delle viti nell’arco di 400 metri dal focolaio individuato 

Nel 2024, l’Osservatorio fitosanitario ha rilevato la presenza a ridosso di Bari di 339 piante infette di cui 212 mandorli, 119 viti, 7 ciliegi e una Poligala. Numeri già importanti, ma che non raccontano tutta l’emergenza. È una corsa contro il tempo.

Il batterio si sta diffondendo rapidamente attraverso gli alberi di mandorlo, attaccando i vigneti: “La trasmissione di Xylella fastidiosa su vite si legge nel documento – sarebbe di tipo bimodale, cioè la trasmissione primaria del patogeno avverrebbe partendo da fonti d’inoculo esterne al vigneto, in particolare da piante di mandorlo, ad opera del Neophilaenus campestris e successivamente, ci sarebbe una trasmissione secondaria da vite a vite ad opera del Philaenus spumarius”. Per questo motivo, “l’eliminazione di piante di mandorlo infette nelle vicinanze dei vigneti potrebbe ridurre l’incidenza della trasmissione da mandorlo a vite”, dicono i tecnici. Le viti infette sono state quasi sempre individuate sui bordi dei vigneti e in prossimità di mandorli infetti.

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