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Due bambini, uno di Monopoli e l’altro di Fasano, sono stati ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale San Giacomo di Monopoli dopo aver mangiato delle uova di cioccolato

Due bambini, uno di Monopoli e l’altro di Fasano, sono stati ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale San Giacomo di Monopoli dopo aver mangiato delle uova di cioccolato
Fonte : La Gazzetta del Mezzogiorno
Due bambini, uno di Monopoli e l’altro di Fasano, sono stati ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale San Giacomo di Monopoli dopo aver mangiato delle uova di cioccolato. La diagnosi per i due è di salmonellosi.
Entrambi hanno sei anni. Il primo pare abbia mangiato un ovetto di cioccolato mentre l’altro del pollo probabilmente cotto male. I sintomi avvertiti da entrambi sono febbre e diarrea emorragica. Sono in corso degli accertamenti ma con la diagnosi confermata di salmonellosi è partita una denuncia tramite la direzione sanitaria, inoltrata all’ufficio igiene territoriale.
Contagi in tutta Italia e in Europa
Sono saliti a 187 i casi di salmonellosi legati alla variante monofasica della Salmonella Typhimurium, confermati e probabili, registrati in 15 Paesi al 19 aprile dal Centro europeo europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc nella Ue, nello spazio economico europeo e nel Regno Unito. Non vengono segnalati casi in Italia.
L’epidemia, ricorda l’Ecdc, è caratterizzata da una percentuale insolitamente elevata di bambini ricoverati in ospedale, alcuni con sintomi clinici gravi come la diarrea sanguinosa. Sulla base di interviste con i pazienti e studi epidemiologici analitici iniziali, dei prodotti di cioccolato specifici sono stati identificati come la probabile via di infezione, ricorda l’Ecdc. I casi affetti sono stati identificati attraverso tecniche avanzate di tipizzazione molecolare. Il paese dove si sono registrati i maggiori casi confermati resta il Regno Unito (57), seguito da Francia (37) e Irlanda (15). L’8 aprile in seguito alla segnalazione dei casi sospetti legati alle uova della Ferrero prodotti nello stabilimento di Arlon, era stata sospesa l’attività nel sito del gruppo italiano in Belgio.