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«La salina dei Monaci di Torre Colimena rischia di si prosciugarsi»,

«La salina dei Monaci di Torre Colimena rischia di si prosciugarsi»,
Fonte: La Voce di Manduria
La Salina dei Monaci rischia di prosciugarsi. Per le elevate temperatura sicuramente ma anche per il mancato ricambio dell’acqua di mare a causa del canale di collegamento che sarebbe intasato da sabbia e fango. La denuncia viene da un gruppo di residenti che lanciano l’allarme: i fenicotteri potrebbero andare via e non tornare più”, dicono.
Lo specchio d’acqua della salina dei Monaci di Torre Colimena, marina di Manduria, si sta ritraendo. Per le temperature elevate di questo torrido inizio estate, principalmente, ma anche per il mancato afflusso dell’acqua marina attraverso il canale artificiale con cui il bacino è collegato al mare.
E’ l’allarme lanciato dai residenti di Specchiarica e San Pietro in Bevagna da sempre molto attenti alle ferite dell’ambiente causate dall’uomo. In effetti il fronte del lago salato, culla di specie protette come i fenicotteri rosa divenuti marchio distintivo delle Riserve naturali e preziosa attrattiva turistica, si è retratto di una decina di metri restringendo lo spazio a disposizione dei coreografici volatili che si sono allontanati nella parte più profonda dello specchio d’acqua. A quanto pare l’ingresso del mare attraverso il canale viene impedito dall’eccessivo accumulo di sabbia sul fondo che in alcuni tratti crea un vero e proprio sbarramento. La conseguenza è l’abbassamento del livello del bacino che aumenta la salinità dell’acqua rendendola inospitale non solo per gli uccelli ma anche per i microorganismi e i crostacei di cui questi si nutrono. Per questo il delicato ambiente ha bisogno di continui interventi di manutenzione che consistono nella rimozione dei cumuli di detriti portati dalle maree e dal vento.
La Salina si estende per circa 250.000 metri quadrati in un tratto di dune costiere della costa manduriana tra Specchiarica e Torre Colimena. Durante l’alta marea, La fontana in muratura al centro della piazzetta di an Pietro in Bevagna sarà l’acqua del mare scorre lungo il canale alimentando il bacino che in passato veniva utilizzato per l’estrazione e la raccolta del sale marino. Oggi è diventato oasi di incontaminata bellezza che ospita varie specie botaniche e faunistiche come piante alofitiche, mirto, lentisco, corbezzolo, timo e gli eleganti fenicotteri rosa.
Nazareno Dinoi