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LE CAMPANE SUONANO A FESTA, E I FEDELI SI CHIEDONO: “CHE SANTO SARÀ?”. ERA SOLO… SANT’EUROPEO

LE CAMPANE SUONANO A FESTA, E I FEDELI SI CHIEDONO: “CHE SANTO SARÀ?”. ERA SOLO… SANT’EUROPEO

Fonte:Lo Strillone


Don Antonio Carrozzo

Poco dopo la mezzanotte di ieri (11 luglio) le campane hanno cominciato a suonare a festa in quel di Torre Santa Susanna. Quell’inconfondibile suono festoso proveniva dalla chiesa della parrocchia di Cristo Re. In molti, tra fedeli e religiosi, si sono chiesti: “Che santo sarà? Cosa si celebra?”. La risposta era tanto facile quanto per nulla scontata: senza essere blasfemi, ma solo simpatici, si festeggiava semplicemente “Sant’Europeo”. Infatti, l’Inghilterra aveva appena fallito l’ultimo rigore della serie ma, soprattutto, la Nazionale italiana di Roberto Mancini aveva appena conquistato i campionati continentali di calcio. Così, don Antonio Carrozzo – parroco di Cristo Re – ha pensato di unirsi a modo suo ai caroselli che, anche a Torre Santa Susanna, impazzavano per la cittadina. Un “din-don” festante per una vittoria che – per chi è credente – sarebbe arrivata anche con l’aiuto del Signore e grazie a una fede non soltanto intesa sotto il profilo calcistico. Tra trombette, tricolori al vento, striscioni, maglie azzurre ed euforia collettiva, anche l’eco di giubilo direttamente dal campanile. Sì, perché se la chiesa è per davvero società e socialità, probabilmente è giusto anche ciò. Tifare e gioire, sostenere i propri beniamini, grazie a Dio, non è peccato