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Nel decreto sulla trasparenza dei prezzi del carburate, varato durante il Consiglio dei ministri del 10 gennaio, si è aggiunta la proroga del bonus benzina per tutto il 2023

Nel decreto sulla trasparenza dei prezzi del carburate, varato durante il Consiglio dei ministri del 10 gennaio, si è aggiunta la proroga del bonus benzina per tutto il 2023
Fonte: Brindisireport
Tra le misure inserite nel decreto sulla trasparenza dei prezzi del carburate, varato durante il Consiglio dei ministri del 10 gennaio, si è aggiunta la proroga del bonus benzina per tutto il 2023.
In estrema sintesi, si tratta uno sconto del valore di 200 euro che i datori di lavoro possono offrire ai propri dipendenti. La norma apposita stabilisce che l’incentivo economico non concorre alla formazione del reddito di chi lo riceve.
L’obiettivo principale di questo incentivo è quello di supportare i lavoratori, in particolare i pendolari, con un’iniziativa rivolta alle aziende private e ai rispettivi datori di lavoro.
Inizialmente, la stessa iniziativa doveva terminare nel 2022, ma poi è stata oggetto di due proroghe: la prima descriveva fine marzo come termine ultimo per la richiesta; successivamente la misura è stata estesa al 31 dicembre 2023. Coloro che potranno beneficiarne, dunque, avranno tempo per riceverlo.
Va segnalato, inoltre, che lo sconto è deducibile ai fini Irpef e Ires, senza concorrere alla formazione del reddito del dipendente. E’ opportuno specificare che non c’è alcun obbligo: la decisione su come agire, sia se offrire il bonus benzina sia su come selezionare la platea dei beneficiari, spetta alla singola azienda.
Non ci sono requisiti o limiti di reddito, proprio perché è compito e scelta del datore di lavoro individuare una platea di beneficiari. Questa può coincidere con la selezione di un solo dipendente, dell’intera totalità della forza lavoro, o di una parte di essa.
Lo sconto sui carburanti è potenzialmente rivolto a tutti, a prescindere dal ruolo che ciascun lavoratore ricopre in azienda, e a prescindere dall’inquadramento contrattuale. In caso di adesione all’iniziativa, il datore di lavoro può usufruire di due diverse modalità di erogazione: come “fringe benefits”, dal momento che il limite di importo per i buoni benzina è fissato a 258.23 euro, e come uno o più buoni carburante.