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Risultati elezioni provinciali di Brindisi , ieri 18 dicembre.

Risultati elezioni provinciali di Brindisi , ieri 18 dicembre.
Fonte: Brindisi Report
Il più votato il sindaco di Villa Castelli Giovanni Barletta, seguito dal primo cittadino di Mesagne, Toni Matarrelli. Nessun seggio per Movimento 5 Stelle
E’ Giovanni Barletta, sindaco di Villa Castelli, il candidato più suffragato alle elezioni provinciali, con un valore di 11.208 di voto calcolato e 37 voti validi, un gradino dietro Antonio Matarrelli, primo cittadino di Mesagne, con un valore di 10.044 di voto calcolato e 38 preferenze. I valori scaturiscono dal voto che viene ponderato sulla base di un indice, il cosiddetto “indice di ponderazione”. Tale indice, rappresenta sostanzialmente il “peso del voto” di ciascun elettore ed è determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune in cui si è sindaci o consiglieri.
Gli eletti in consiglio provinciale
Dopo il turno elettorale di ieri, sabato 18 dicembre 2021, e le operazioni di spoglio effettuate questa mattina (domenica 19 dicembre) il nuovo consiglio provinciale di Brindisi, presieduto da Riccardo Rossi, risulta così composto: alla lista “Provincia unita e democratica” sono stati assegnati 8 seggi e i consiglieri eletti sono: Giovanni Barletta, Antonio Matarrelli, Valentina Fanigliulo, Elio Ciccarese, Angelo Marasco, Giuseppe Ventrella, Cosimo Tardio e Antonia Baccaro.
Le dichiarazioni di Rossi: “Faremo valutazioni su nomina reggente”
Per “Fratelli d’Italia” i consiglieri eletti sono Massimiliano Oggiano, Giuseppe Bagnulo e Francescoantonio Conte. Per “Provincia libera” eletto Michele Tommaso Lariccia. Nessun seggio per i “Cinque Stelle”. L’affluenza finale è stata del 93,81 per cento. Gli elettori ( sindaci e consiglieri comunali) erano 339, hanno votato in 318 alle 20 di ieri, sabato 18 dicembre 2021. Mancava all’appello Carovigno, in quanto commissariata.
Riccardo Rossi ha annunciato le sue dimissioni
Riccardo Rossi si dimetterà nella prossima riunione del consiglio provinciale che si svolgerà entro fine dicembre. Lo ha confermato, anche, oggi (domenica 19 dicembre) subito dopo lo spoglio delle schede elettorali. Nominerà, così, un vice presidente facente funzioni che non dovrà, necessariamente, essere il candidato più suffragato, ma potrebbe essere una scelta, puramente, politica. Il vice facente funzioni potrebbe, così, indire nuove elezioni per una nuova presidenza entro fine febbraio 2022 o rimanere in carica due anni, fino alla scadenza naturale del mandato da consigliere provinciale, ovvero ottobre 2022.
Come funziona il voto alle elezioni provinciali
I comuni vengono divisi in varie fasce, in base al numero di abitanti. Nel Brindisino ci sono tre fasce. Ogni elettore esprime un “voto ponderato” in base alla città in cui è stato eletto. Un esempio: Brindisi rientra nella fascia dai 30mila ai 100mila abitanti. Ogni voto del singolo consigliere brindisino vale 327 voti, ovvero l’indice di ponderazione.
La “fascia grigia” comprende i Comuni con popolazione da 5mila a 10mila abitanti. E sono: Villa Castelli, Erchie, San Donaci, Cellino San Marco, San Michele Salentino e Torchiarolo. Ogni voto di un elettore di questi comuni vale 384 voti. Poi, ci sono Mesagne, Ceglie Messapica, San Vito dei Normanni, Oria, Latiano, San Pietro Vernotico, Cisternino, Torre Santa Susanna e San Pancrazio Salentino che si trovano in “fascia rossa” (dai 10mila ai 30mila abitanti), ogni voto del singolo elettore vale 228.
Infine, ci sono quattro comuni in “fascia verde”: Brindisi, Ostuni, Fasano e Francavilla Fontana. Come detto, in questo caso l’indice di ponderazione è pari a 327.

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