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RITI DELLA SETTIMANA SANTA AL CONVENTO DEI PP. CARMELITANI

Settimana Santa al Convento

Con la Domenica delle Palme è iniziata la Settimana Santa, i più importanti sette giorni dell’anno liturgico. È detta Santa per il mistero di passione, morte e risurrezione di Cristo che contempliamo, meditiamo e celebriamo. È il mistero dell’amore sconfinato di Cristo, vero Dio e vero Uomo, che, pagando di persona, ci libera dalla schiavitù del peccato.

Ciascun giorno si caratterizza.
Lunedì Santo, Maria di Magdala unge i piedi di Gesù, con profumo costosissimo di nardo. Immediata la reazione di Giuda: “Non sarebbe stato meglio vendere il profumo e darne il ricavato ai poveri?”. L’episodio sarà ricordato nel Vangelo della S. Messa (ore 19).
Martedì Santo, Gesù dice agli apostoli che uno di loro Lo tradirà. Pietro si scandalizza. E Gesù gli preannuncia che anche lui lo rinnegherà (S. Messa ore 19).
Mercoledì Santo: nel brano evangelico del giorno, Gesù conferma il tradimento di Giuda Iscariota (S. Messa ore 19).
Giovedì Santo Gesù consuma l’Ultima Cena Ebraica con gli Apostoli nel Cenacolo ed istituisce l’Eucaristia e l’Ordine Sacro. (S. Messa in “Coena Domini” ore 19). Alle ore 21 la Comunità Carmelitana si riunisce per “Un’Ora di Adorazione” in suffragio delle vittime della guerra “Ucraina-Russia”. Si può partecipare liberamente con la Comunità Carmelitana.
Venerdì Santo: ricorda l’ORA di Gesù, quella del Golgota, preceduta dal processo, che lo condannò alla morte di Croce, donde viene a noi la salvezza. La liturgia del giorno (ore 17) è ricca di preghiere; ripropone la lettura della passione; e dà la possibilità di ricevere la particola consacrata il giorno prima.
Sabato Santo ci ricorda che Gesù discese agli inferi, come diciamo nel Credo, e, in ora imprecisata, probabilmente verso l’aurora, trionfa sul divisore, Satana, e abbandona vittorioso la tomba (S. Messa ore 19).
Domenica di Pasqua: è la celebrazione gloriosa del Risorto. Risuona l’Alleluia della gioia! Cristo, nostra pace, dal prodigioso duello con la morte, esce vittorioso e trionfante per l’eternità(S.Messa ore 19).
Che la Settimana Santa, con le sue liturgie, riti e devozioni, ci aiuti veramentead entrare, con il cuore, nel mistero dell’Uomo della Croce e capire che Egli ha sofferto e morto per noi; nostro mallevadore, Uomo dei dolori, Uomo della gloriosa risurrezione. Dalla Sua morte, viene a noi il dono della VITA NUOVA, cioè della nostra resurrezione alla vita buona secondo il Vangelo. Non passi la Pasqua 2022 senza lasciare traccia di rinnovamento dello Spirito. Se ci impegniamo a seguire le mozioni dello Spirito Santo, allora vivremo una Buona Pasqua e augurarla fraternamente agli altri.
È quello che ora, a nome della Comunità Carmelitana e personale, faccio volentieri.
Buona Pasqua a tutti!

+ Lucio M. Renna
Vescovo Carmelitano