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SOS Poste italiane: lunghe file, carenza di personale e liquidità. Cgil annuncia battaglia

SOS Poste italiane: lunghe file, carenza di personale e liquidità. Cgil annuncia battaglia
Fonte : Lo Strillone
–Lunghe file d’attesa, ore interminabili sotto l’acqua o il sole e poi sentirsi dire : “Andate a casa, non ci sono soldi per le pensioni”, o quando ti va bene “tornate domani, oggi vi paghiamo mezza pensione”.
Fai il giro dei banco-posta e sono tutti vuoti pure quelli, non ci sono soldi.
–Manca il personale: tutte le postazioni non sono mai occupate, il personale che c’è è massacrato dal lavoro. Lo stress si legge nei loro volti, perché, molte volte, debbono subire le proteste dei cittadini.
-La CGIL, con i pensionati, nei giorni scorsi, così come nel passato, ha avuto un incontro con il direttore delle poste, che ringraziamo per la sua gentilezza e disponibilità, per denunciare tali disservizi.
Addirittura in via san Francesco non c’è nemmeno la macchinetta per i numeri di prenotazione e si formano sempre assembramenti.
-Il direttore ha cercato di giustificare la situazione, ma ci rendiamo conto che se non gli danno il personale ed i soldi per poter pagare gli utenti, non può fare nulla. Il Covid e le festività certamente hanno peggiorato i servizi, però se ti manca il personale non puoi pensare ad aperture pomeridiane anche per le succursali.
-Il caos delle Poste non è un problema solo di Francavilla Fontana, ma di tutta la provincia, regionale e nazionale
PERCHE’
Le Poste sono quotate in borsa e debbono solo guadagnare, fare soldi per pagare ricchi dividendi ai propri azionisti e stipendi da nababbi ai propri manager e megadirettori.
-Infatti, costoro hanno la sfrontatezza, già da alcuni anni, di dichiarare in TV i bilanci positivi ma le politiche attive del lavoro perseguite dall’attuale dirigenza di Poste Italiane presentano aspetti controversi: i numeri del personale in forza sono numeri inadeguati a supplire all’entità della carenza di personale e alla conseguente organizzazione disfunzionale del lavoro, sfruttando i lavoratori come i licenziamenti dei 425 somministrati e tormentando i cittadini! Sono Veramente BRAVI!!
-Tale andazzo non può continuare, la CGIL porterà questa denuncia in tutte le sedi istituzionali e politiche.
-BASTA. E’ UNA VERGOGNA!
Dino Ligorio, Segretario Lega SPI-CGIL Giovanna Tomaselli, Coordinatrice CGIL Francavilla