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INIZIATIVA DELLA GIUNTA COMUNALE DI TORRE S. SUSANNA PER CONOSCERE LA QUALITA’ DELL’ARIA DEL TERRITORIO COMUNALE ( DEL. N° 119 DEL 13.11.2020)

INIZIATIVA DELLA GIUNTA COMUNALE DI TORRE S. SUSANNA  PER CONOSCERE LA QUALITA’ DELL’ARIA DEL TERRITORIO COMUNALE ( DEL. N° 119 DEL 13.11.2020)

 

 

LA GIUNTA MUNICIPALE

Premesso che

  • Questa Amministrazione intende avviare ogni e migliore iniziativa per conoscere la qualità

dell’aria del territorio comunale e, quindi, poter intraprendere le più utili azioni, ove

necessarie, per la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera, ai fini della tutela e

protezione della salute dei cittadini e della salute;

  • La prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e

dell’ambiente richiedono necessariamente un approccio sistemico ed integrato rispetto alla

rilevante e complessa problematica concernente l’inquinamento atmosferico e, pertanto,

appare prioritario acquisire conoscenze precise sullo stato di fatto del potenziale

inquinamento mediante idonea attività conoscitiva;

  • Soltanto avendo la corretta conoscenza del fenomeno sarà possibile adottare le misure atte a

garantire la massima diffusione delle buone pratiche quotidiane a tutela della qualità

dell’aria e della salute, non da ultimo coinvolgendo la cittadinanza sulle misure stesse a

tutela dell’ambiente;

  • L’obiettivo prefisso è il monitoraggio delle situazioni -sia antropiche, sia idrogeologiche- di

maggiore criticità (quindi, centro urbano a maggior traffico e aree rurali potenzialmente

inquinate, ivi comprese ipotesi rilevabili di discariche abusive), mediante strumentazioni

utili ad individuare le sorgenti di particolato (cd. polveri sottili), essendo noto come il

fenomeno si aggravi durante il periodo invernale a causa dell’inversione termica;

  • Tra gli inquinanti dell’aria da valutare ci saranno:

L’NO2 o biossido d’azoto, che, come l’ozono, risulta dannoso per il sistema

respiratorio, potendo causare, anche a breve termine, diminuzione della funzionalità

polmonare, specie nei gruppi più sensibili della popolazione, mentre l’esposizione a

lungo termine può causare effetti più gravi come un aumento della suscettibilità alle

infezioni respiratorie. Inoltre, l’NO2 è uno dei composti dell’azoto che producono

effetti negativi sugli ecosistemi, come l’acidificazione e l’eccesso di nutrienti

(eutrofizzazione) concorrendo, dunque, a cambiamenti negli ecosistemi e causare

perdita di biodiversità.

L’So2 o biossido di zolfo, caratterizzato da assenza di colore, odore acre e pungente

ed elevata reattività a contatto con l’acqua. A livello antropico è frutto della

combustione di materiali in cui sia presente zolfo quale contaminante, ad esempio

gasolio, nafta, carbone, legna, utilizzati per la produzione di calore, vapore, energia

elettrica e altro (ed è forse il principale indicatore dell’inquinamento di origine

umana).

Il CO o monossido di carbonio (CO), incolore e inodore, anch’esso tipico prodotto

derivante dalla combustione di combustibili (che, già a livelli di concentrazione nel

sangue pari al 10-20%, determina sintomi dovuti all’esposizione quali emicrania e

stanchezza), e la cui principale sorgente è storicamente rappresentata dal traffico

veicolare e, in particolare, dai gas di scarico dei veicoli a benzina (La concentrazione

di CO emessa dagli scarichi dei veicoli è strettamente connessa alle condizioni di

funzionamento del motore: si registrano concentrazioni più elevate con motore al

minimo e in fase di decelerazione, condizioni tipiche di traffico urbano intenso e

rallentato);

  • In relazione a quanto precede è stata presa in esame la proposta operativa (prot.5206/2020)

avanzata dalla società Monit srls, corrente in Brindisi, che intende sviluppare un

monitoraggio costante esteso alla durata di un anno e volto ad acquisire i dati in argomento

allo scopo susseguente di evidenziare e contenere le fonti di immissione in atmosfera di

polveri sottili, ossia le strategie da mettere in campo per migliorare lo stato della qualità

dell’aria nel territorio comunale;

Tutto ciò premesso e considerato;

Acquisiti il parere del Responsabile dell’Ufficio Ambiente, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Testo

Unico approvato con D.Lgs n. 267 del 18/08/2000;

Con votazione unanime espressa ai sensi di legge;

  1. di dare atto di quanto in premessa e, quindi, di approvarne integralmente il contenuto;
  2. di disporre che il Responsabile del Servizio Ambiente dia esecuzione al presente deliberato

avviando il servizio di che trattasi e dandosi, al riguardo, atto che a tal fine, e nei limiti dello

stanziamento, è stata prevista apposita copertura nel corrente Bilancio di previsione (cap.9555,

art.370), riservandosi di individuare, con successivi atti, le aree del territorio da monitorare;

  1. di riservarsi, in esito alla ricezione dei dati di interesse periodica e/o finale, ove esaustiva, la

opportuna disamina al fine di valutare le iniziative da adottarsi per migliorare lo stato della

qualità dell’aria nel territorio comunale;

  1. di dichiarare, con separata e successiva votazione, espressa nelle forme di legge all’unanimità

dei voti, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4,

del D. Lgs. n. 267/2000, stante l’urgenza al fine di consentire il sollecito avvio dell’attività.

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