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Furto di ortaggi nel Salento: responsabili individuati grazie a un’auto

Furto di ortaggi nel Salento: responsabili individuati grazie a un’auto
Fonte : Brindisi Report

Denunciati i presunti autori di un tentativo di furto avvenuto lo scorso 12 marzo. Gli indagati lasciarono l’auto di un familiare sul posto
Il ritrovamento di un’auto nelle campagne ha consentito ai carabinieri di risalire a loro. Risiedono nel Brindisino i tre presunti responsabili di un tentato furto di ortaggi perpetrato lo scorso 12 marzo in località Pittuni, nell’agro di Nardò (Lecce). Si tratta di due 43enni (G.P. e G.C. le iniziali delle loro generalità) e di un 20enne (A.P.). Il “blitz” nelle campagna salentine non andò a buon fine. Resisi conto di essere stati scoperti, gli indagati si dileguarono, abbandonando sul posto un’auto di cui verosimilmente si sarebbero dovuti servire per trasportare la refurtiva. Il veicolo venne rinvenuto dai carabinieri, i quali appurarono che apparteneva a un familiare di uno degli indagati.
Il giorno successivo, venuto a sapere del sequestro della macchina, lo stesso proprietario sporse denuncia di furto. Ma il tentativo di sviare le forze dell’ordine non è andato a buon fine. Tramite una serie di accertamenti tecnici i carabinieri hanno infatti appurato che i tre indagati si trovavano nei pressi del terreno in questione, alla stessa ora in cui è avvenuta l’intrusione. Altro aspetto non secondario, inoltre, è che l’auto risultava chiusa regolarmente a chiave. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Porto Cesareo.