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ALLA FOCE DEL “FIUME” CHIDRO SONO, VIETATI BAGNI E TUFFI. IL SINDACO MANDURIA D FIRMA L’ORDINANZA

ALLA FOCE DEL “FIUME” CHIDRO SONO, VIETATI BAGNI E TUFFI.
IL SINDACO MANDURIA D FIRMA L’ORDINANZA
Per motivi igienico sanitari e per la sicurezza pubblica
Fonte: La Voce di Manduria
Il sindaco di Manduria ha firmato oggi un’ordinanza che vieta la balneazione nella foce del fiume Chidro ed anche i tuffi dal ponte per motivi di igiene e salute pubblica.
E’ interdetta al pubblico anche l’intera zona di proprietà comunale (ex ristorante Tutti Frutti) e l’opera abbandonata di proprietà dell’Arneo alla foce del fiume. Il divieto riguarda anche l’accesso e la sosta nella zona sotto il ponte. E’ fatto divieto assoluto di balneazione all’interno dei corridoi che portano alle vasche di pertinenza del Consorzio dell’Arneo. Il divieto di balneazione non riguarda il coeso del fiume dal ponto verso il mare ma solo la parte interna.
«Tutta la zona che va dal ponte sino alla struttura di pertinenza del Consorzio Arneo (Area Chidro) – si legge nell’ordinanza -, è infestata di ogni genere di rifiuto organico di natura umana (escrementi) ed inorganico; che le strutture presenti nella zona di pertinenza del Consorzio Arneo sono fatiscenti, pericolose e rappresentano pericolo di crollo; che le strutture presenti nella zona di pertinenza proprietà comunale fatiscente e pericolosa (Area sequestrata alla mafia ex tutti i frutti) sono, altresì, fatiscenti, pericolose e rappresentano pericolo di crollo». Per quanto riguarda i tuffi dal ponte, si legge: «in particolare, dai social si è rilevato che il ponte collocato sulla S.P. 122 è utilizzato come trampolino per tuffi nelle acque del fiume».