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ANCORA UN’ANZIANA TRUFFATA DA UN FALSO IMPIEGATO INPS

ANCORA UN’ANZIANA TRUFFATA DA UN FALSO IMPIEGATO INPS
Per gli anziani che vivono soli : si raccomanda ancora una volta di avvertire i propri parenti, di non fidarsi di nessuno e soprattutto di non aprire la porta a sconosciuti.

Fonte:La Voce di Manduria
Nel caso di ieri, un uomo dall’accento manduriano o comunque di un comune del circondario, si è presentato alla porta di una 83enne manduriana dicendo di essere un impiegato dell’istituto di previdenza che doveva prendere le misure dell’appartamento necessarie ad istruire la pratica di reversibilità della pensione del marito deceduto che l’anziana donna stava aspettando da tempo. Con la speranza di vedere finalmente la fine dell’attesa, la donna non ha esitato a fare accomodare il falso dipendente Inps che ha mostrato un tesserino naturalmente contraffatto.
Mettendo a proprio agio la padrona di casa, il truffatore ha tirato fuori un metro dicendo che avrebbe dovuto prendere le misure di tutte le stanze. Prima però ha chiesto una banconota da 50 euro perché il numero di serie, ha detto, doveva essere abbinato alla pratica della pensione di reversibilità. Senza dubitare, l’anziana donna, seguita dall’uomo, si è recata nella stanza dove teneva il denaro, ha aperto un cassetto ed ha preso la banconota che l’«inviato» dell’Inps ha messo in una cartella dicendo che l’avrebbe riavuta indietro con il primo vitalizio. Ha poi iniziato a misurare le stanze pregando l’anziana di non disturbarsi perché avrebbe fatto tutto da solo. E così ha fatto, ottenendo lo scopo di svuotare il contenuto del cassetto prima di dileguarsi.
Accortasi solo dopo dell’inganno, la donna ha chiamato in lacrime i nipoti che l’hanno accompagnata in caserma. Il bottino è stato di circa 250 euro. Si raccomanda ancora una di avvertire i propri parenti anziani che vivono soli di non fidarsi di nessuno e soprattutto di non aprire la porta a sconosciuti.