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Chi sporca paga. Individuato uno sporcaccione grazie alla denuncia dei cittadini

Chi sporca paga. Individuato uno sporcaccione grazie alla denuncia dei cittadini
Fonte : La Voce di Manduria

Sarà l’autore dell’abbandono di rifiuti nelle campagne a raccoglierli e ripulire tutto a sue spese altrimenti ci penserà il comune rivalendosi per le spese sullo sporcaccione che comunque sarà denunciato penalmente per i reati di natura ambientale commessi. È il risultato di un’indagine condotta dai vigili urbani e dai carabinieri forestali di Manduria che sono riusciti ad individuare l’autore dell’abbandono di rifiuti pericolosi e non pericolosi grazie ad un dettagliato esposto-denuncia inviato all’Ufficio ecologia del comune di Manduria da un solerte cittadino che aveva fotografato e filmato lo sporcaccione di turno.
Finalmente il capro espiatorio è stato rintracciato e il Comune di Manduria è costretto a fare la sua parte. Arriva così l’ordinanza del sindaco di Manduria (la prima del genere), che colpisce lo sporcaccione delle campagne manduriane, beccato e denunciato da un cittadino all’Ufficio Ecologia e Ambiente di Manduria, che dovrà entro trenta giorni ripulire i rifiuti da lui depositati con tanto di documentazione fotografica dell’avvenuta esecuzione.
La zona da sanificare è quella della Masseria Schiavoni, nelle vicinanze di Uggiano Montefusco, e il contravventore ha finalmente un volto e un nome: è un cittadino di Sava originario di Francavilla Fontana. Uno dei tanti incivili che da mesi inabissano di rifiuti gli angoli del paradiso costiero e le campagne manduriane.
Dopo le decine di proteste dei residenti sanpietrini che non ricevono il servizio di raccolta rifiuti porta a porta e da diverse fazioni politiche manduriane ospitate dal nostro stesso giornale, finalmente giunge un provvedimento ufficiale da parte del comune messapico. Il guanto di sfida lanciato dallo sporcaccione che con presunzione depositava il suo pattume, ha ricevuto la sua risposta: il savese dovrà obbligatoriamente ripulire la zona interessata, pena una vera e propria mazzata per il rimborso delle spese che sosterrà il comune se dovrà sostituirsi al responsabile del danno.
Le marine di Manduria, soprattutto, ormai da mesi rappresentano una discarica a cielo aperto, una vera e propria emergenza sanitaria che finalmente trova un provvedimento dal comune interessato. L’ultimo reclamo all’istituzione locale, è quello del Partito Democratico manduriano che proprio ieri sul nostro giornale chiedeva al Sindaco di farsi carico della situazione disastrosa delle marine e di assumere tutte le azioni necessarie per risolvere il problema.

Marzia Baldari