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Covid, in Puglia dall’11 gennaio tamponi rapidi negli studi di medici di famiglia e pediatri

Covid, in Puglia dall’11 gennaio tamponi rapidi negli studi di medici di famiglia e pediatri
di Antonello Cassano Fonte : bari.repubblica.it/ 29 Dicembre 2020

E allora il dipartimento Salute dell’ente, guidato da Vito Montanaro, ha chiesto alle Asl lo stop alle visite a domicilio. E, nel caso dei pediatri che per gli stessi motivi hanno chiesto l’esonero, la Regione ha proposto alle aziende sanitarie di valutare la sospensione dal Servizio pubblico di consulenza ambulatoriale (Scap) nei fine settimana e nei giorni festivi.
“Si annunciano provvedimenti nei confronti dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta ‘colpevoli’ di chiedere l’esonero dall’attività di effettuazione dei tamponi rapidi in ragione delle documentate precarie condizioni di salute in cui versano. Si querelano i sindacati (come accaduto al collega Anaao di Taranto), si minacciano provvedimenti nei confronti di professionisti. Siamo fortemente allarmati dal clima che si è venuto a creare nella regione Puglia”. E’ quanto lamentano in un comunicato i sindacati Cgil Fp medici Puglia, Smi, Simet e Snami, rispondendo alla circolare. “In tutto questo – aggiungono i quattro sindacati che rappresentano il 50% dei medici di medicina generale in Puglia – notiamo l’assordante silenzio dell’Ordine professionale, del dottor Filippo Anelli, presidente Fnomceo. Continuiamo ad essere convinti che bisogna ritrovare un clima di collaborazione tra sindacati e parte pubblica. Non si riducano i medici a ” clienti ” responsabili delle incertezze nella gestione del sistema sanitario ma piuttosto una categoria che rappresenta una utile risorsa tecnica capace di valorizzare la risposta di salute che viene richiesta dai cittadini nel momento della fragilità della malattia”.