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Covid, quando parte la nuova campagna vaccinale

Covid, quando parte la nuova campagna vaccinale

Fonte : Brindisi Report

L’annuncio del ministro della Salute Roberto Speranza, che invita i più fragili a non aspettare per immunizzarsi. Intanto i contagi crescono

Una nuova campagna vaccinale anti Covid a settembre. L’indicazione era nell’aria, anche alla luce del boom di casi delle ultime settimane, ma adesso c’è l’ufficialità. Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute Roberto Speranza. “A settembre seguiremo come sempre le indicazioni delle autorità scientifiche, ma sicuramente ci sarà una campagna di vaccinazione nuova. Stiamo lavorando a un nuovo piano, una campagna importante e significativa che ci aiuterà e rafforzerà”, ha detto oggi 7 luglio a  margine dell’Assemblea di Farmindustria a Roma. Ancora da chiarire quali saranno le modalità della nuova campagna, se si procederà per fasce come è stato inora.

Speranza ha lanciato un nuovo appello alla prudenza.  “Abbiamo il 90% degli over 12 nel Paese che è vaccinata, abbiamo anticorpi monoclonali, abbiamo antivirali, c’è una situazione diversa, ma ciò non toglie che dobbiamo tenere alta l’attenzione, monitorare, invitare le persone alla prudenza, e portare le mascherine nei luoghi e situazioni a rischio”.

Omicron 5 ha portato a un netto rialzo dei contagi e non c’è regione italiana immune. Secondo l’ultima rilevazione della Fondazione Gimbe c’è stato un ulteriore aumento delle diagnosi (+55%) nel periodo compreso tra il 29 giugno e il 5 luglio. Nella settimana in esame crescono anche i ricoveri ordinari (+32,6%), le terapie intensive (+36,3%) e i morti (+18,4%).

Sempre secondo la fondazione Gimbe in Italia “al 6 luglio sono state somministrate 932.800 quarte dosi” di vaccino anti-Covid. In base alla platea ufficiale (4.422.597 persone, di cui 2.795.910 di over 80, 1.538.588 pazienti fragili della fascia di età 60-79 anni e 88.099 ospiti delle Rsa che non ricadono nelle categorie precedenti), aggiornata al 20 maggio, il tasso di copertura nazionale per le quarte dosi (sottostimato dal mancato aggiornamento della platea) è del 21,1% con nette differenze regionali: dal 6,6% della Calabria al 41,3% del Piemonte”.

“Dobbiamo insistere con la campagna di vaccinazione che è in corso – ha aggiunto il titolare della Salute -, chi non ha fatto la terza dose può farla, sfioriamo 40 milioni di persone che hanno fatto il booster ma si può crescere e abbiamo bisogno ai più fragili di chiedere un secondo booster. Il mio appello è di non aspettare, poi a settembre ci sarà una campagna più larga ma chi è particolarmente esposto deve difendersi con secondo booster e utilizzare la mascherina”.