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Donna convertitasi all’Islam picchiata dal marito musulmano perché indossava minigonne e abiti succinti: indagato

Donna convertitasi all’Islam picchiata dal marito musulmano perché indossava minigonne e abiti succinti: indagato
Fonte : Corriere Salentino
Picchiata dal marito musulmano di origini marocchine perché indossava minigonne e abiti succinti e frequentava più persone. C’è un’indagine sui presunti maltrattamenti che una donna salentina convertitasi all’Islam avrebbe subìto durante il matrimonio. Maltrattamenti sfociati in alcuni certificati medici che la donna ha presentato in più occasioni.
La vicenda trae origine alcuni anni fa. La donna, residente in un comune della provincia di Lecce, conosce sui social un uomo di origini marocchine di fede musulmana. Su Internet sboccia l’amore. La donna, peraltro, si converte all’Islam e convola a nozze con il suo compagno.
Matrimonio, però, stando alle indagini finora condotte, costellato da una serie di angherie da parte di un marito violento e geloso. Gelosia dettata dal fatto che la moglie indossasse minigonne, abiti attillati attirando su di sé le attenzioni di altri uomini e l’invidia del suo uomo.
Di fatto, per la fede islamica, la donna dovrebbe coprirsi il volto, rimanere sobria nell’abbigliamento senza esibire il proprio corpo in pubblico. E il cittadino marocchino, integralista nei dogmi della sua religione, non avrebbe tollerato un simile stile di vita della moglie coprendola di insulti e di botte. Tanto che la donna è finita più volte in ospedale.
Dopo la denuncia presentata presso la caserma dei carabinieri è scattata l’indagine mentre la coppia ha avviato le procedure per la separazione. D’altro canto l’intera vicenda deve fare i conti anche con la ricostruzione dell’indagato. Assistito dall’avvocato Ilario Manco, l’uomo ha spiegato che il clima di violenza in casa era dettato da un disagio reciproco che verrà approfondito nel corso delle indagini.