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Francavilla, questione farmacie: Cassazione annulla condanna per ex sindaco e altri illustri imputati

Francavilla, questione farmacie: Cassazione annulla condanna per ex sindaco e altri illustri imputati

Fonte : Lo Strillone 28 Nov 2020

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d’Appello di Lecce di condanna nei confronti dell’ex sindaco di Francavilla Fontana Vincenzo della Corte, dell’ex presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Brindisi Gabriele Rampino

dr. Gabriele Rampino (torrese) titolare di farmacia a Francavilla Fontana

e dell’ex dirigente dell’Ufficio tecnico comunale Pietro Incalza (fu condannato anche il responsabile della Ragioneria Giuseppe Zullino, che nel frattempo è deceduto): cadono, quindi, le accuse nei loro riguardi. La Suprema Corte, infatti, ha ritenuto che per motivi di legittimità il processo andrebbe rifatto. I legali del quattro volte primo cittadino della Città degli Imperiali, Roberto Palmisano e Antonio Andrisano, hanno respinto sempre al mittente, e nel merito oltre che nella forma, i capi d’imputazione contestati al loro assistito, avendo da sempre sostenuto la legittimità – collocazione delle nuove due farmacie – di una scelta adottata a suo tempo nell’alveo della discrezionalità politica. Si ricorderà come, inizialmente, anche buona parte del Consiglio comunale dell’epoca fosse rimasto invischiato in un’inchiesta partita, di fatto, da una decisione della Giunta della Corte, decisione poi confermata dalle assise civiche.

Il diretto interessato, contattato telefonicamente, ha confermato quanto scritto su Facebook: “Dopo anni di doveroso silenzio, desidero condividere con i tanti cittadini che mi hanno sempre voluto bene una bella notizia: voglio ringraziare tutti gli Amici che mi sono stati vicino in questi anni e gli avvocati Roberto Palmisano ed Antonio Andrisano, che mi hanno assistito e sostenuto in questi, lunghi e difficili, anni”.

Un post accolto con favore da numerose persone, che ha spinto della Corte a ringraziarle: “Tutti questi messaggi di affetto e di stima mi commuovono perché rappresentano la conferma di aver vissuto una vita fatta di cose positive. Davvero un grazie a tutti”.

Tornando ai fatti processuali, stando al rinvio della Giudice di legittimità, ora dovrà pronunciarsi nuovamente la Corte d’Appello. Ad ogni modo, la questione potrebbe considerarsi chiusa: a meno di un’espressa richiesta di statuizione nel merito, infatti, la prescrizione potrebbe sancire la fine di una vicenda iniziata quasi dieci anni fa.