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Gioco e solidarietà… Fondazione Ant Delegazione “Rosanna Lodeserto” di Torre S.Susanna (BR) A cura di Nicola Muscogiuri (sostenitore Ant)

Gioco e solidarietà…
Fondazione Ant Delegazione “Rosanna Lodeserto” di Torre S.Susanna (BR)
A cura di Nicola Muscogiuri (sostenitore Ant)

Se come qualcuno ha detto che “la bellezza salverà il mondo”, non di meno si può affermare che la “solidarietà” contribuisce non poco a quella salvezza. Perché oltre alla bellezza dell’arte, della natura e di tutto quanto l’umanità riesce a creare col suo ingegno, vi è la bellezza dell’intimo delle Persone, quando questa è assolutamente proiettata nell’aiutare il prossimo, com’è appunto una vera visione solidaristica. E quando questa virtù viene manifestata da giovani, la circostanza merita ancora più attenzione, anche allo scopo di stemperare una diffusa, ma non sempre esatta, considerazione che attribuisce a Questi un interesse alle cose della vita fatto di sola esteriorità. Anzi a ben vedere, molto spesso, sono proprio i giovani che col loro sognare danno spazio alla fantasia ed alla creatività e spingono alla conquista del nuovo, qualunque esso sia. A tal proposito sicuramente chi ha un po’ di anni sulle spalle ricorda benissimo il tempo in cui ai ragazzi bastava veramente poco per inventarsi gli strumenti per il gioco. Soprattutto il pomeriggio le strade dei piccoli Paese erano adibite a palestre a cielo aperto e non di rado qualche già precaria finestra andava in frantumi per l’arrivo involontario di qualche “oggetto” scagliato da una fionda, da una mazza oppure da un pallone più volte rattoppato. Oggi giorno, invece, le industrie studiano come fare per creare i cosiddetti “giochi intelligenti”, appunto per stimolare in qualche modo la mente dei ragazzi fruitori. Ma per tornare al presente, si sa che non tutti i sogni diventano realtà, ma quel che conta è tutto ciò che alimenta il pensiero, specialmente quando questo ha una propensione per una migliore vita sociale e comunitaria. Sicuramente positivo sarà stato il pensare di alcuni ragazzi della vicina Latiano, quando dal niente hanno inventato e messo in pratica il loro gioco. Si chiama “FantaCapuVierdi” l’iniziativa nata, appunto per gioco, da parte di tre ragazzi di questo Paese. In pratica è “un campionato cittadino di Fantacalcio”, il celebre gioco calcistico che ultimamente spopola tra i giovani appassionati di calcio. Un’iniziativa nata per caso, in un bar, nel più classico dei “perché non facciamo un campionato unico per tutta Latiano”??? Alcune cose, buttate lì , a volte cadono nel vuoto. Altre invece prendono forma, e questa è stata una di quelle volte. Una di quelle iniziative nate per caso, ma divenute concrete per scelta e impegno. Così, nonostante il poco tempo a disposizione la “lega” creata in pochi giorni, vanta al primo anno già 58 iscritti. Lo spirito con cui i partecipanti hanno aderito è lodevole, ancor più se si pensa che le quote di partecipazione sono state devolute interamente alla “Fondazione ANT Italia onlus” a sostegno degli ambulatori di prevenzione oncologico gratuiti organizzati da ANT.
La voglia di tutti è quella di creare una competizione goliardica, con lo scopo unico di divertirsi. Vi sono anche dei premi mensili per chi totalizza più punti, premi che rispecchiano in pieno l’idea con cui nasce questa iniziativa: colazioni, panettoni, cesti, insomma “tarallucci e vino”, tutti sempre gentilmente offerti in forma assolutamente gratuita. In un periodo in cui troppo spesso emergono le brutte notizie, questa iniziativa merita di essere notata, per evidenziare che tanti eventi belli e tante iniziative nobili avvengono anche nelle nostre comunità.
I modi in cui possono arrivare sono differenti e se il fantacalcio può essere veicolo di questo allora ben venga il fantacalcio e ben venga, in questo caso “il FantaCapuVierdi”. Quanto sopra raccontato ha il solo scopo della condivisione solidale e vuole anche essere da stimolo per altre iniziative che si possono “inventare” per alleviare in qualche modo le situazioni di disagio che purtroppo non mancano nella società in cui si vive. Allora non ci resta che augurare che a questi giovani, come anche a tutti gli altri animati da buona volontà, di migliorarsi e possibilmente superare la genialità che germoglia spontanea nei loro pensieri, ma soprattutto nei loro “grandi cuori”.
Fondazione Ant Delegazione “Rosanna Lodeserto” di Torre S.Susanna (BR)
Nicola Muscogiuri (sostenitore Ant)