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Gli autovelox fissi dalle provinciali di Oria, sono stati disinstallati .

Gli autovelox fissi dalle provinciali di Oria, sono stati disinstallati .

Fonte : Lo Strillone

Sono stati rimossi questa mattina (lunedì 23 maggio) gli autovelox fissi lungo le provinciali Oria – Cellino San Marco e Oria – Manduria. Dallo scorso mese di novembre erano diventati un vero e proprio spauracchio per i conducenti nelle direzioni Francavilla – Cellino e Manduria – Oria.
Gli introiti, reali e potenziali, sarebbero stati consistenti anche se devono dividerseli al 50 per cento Comune di Oria e Provincia di Brindisi, quest’ultimo ente proprietario della strada.
Stando ad alcune prime sommarie informazioni, la rimozione sarebbe avvenuta a seguito dell’avvenuta scadenza del contratto sottoscritto con l’impresa gestrice, con sede legale a Manduria, un contratto che evidentemente aveva durata di sei mesi.
Non è ancora chiaro se si sia trattato di una rimozione temporanea o piuttosto definitiva.
Di sicuro l’assenza di quegli apparecchi rappresenta una novità, dato che l’Amministrazione comunale di Oria e lo stesso Comando della polizia locale vi avevano puntato fortemente – si disse – per aumentare la sicurezza della circolazione nei tratti interessati e connotati da un limite di velocità pari a 70 km/h.
Le sanzioni, in questo arco temporale, pare siano state decisamente numerose. Infatti, da che mondo e mondo, i rilevatori della velocità hanno anche il “pregio” di rimpinguare le casse pubbliche.
Se dunque fosse davvero scaduto il contratto e l’Amministrazione comunale avesse deciso di non rinnovarlo, nonostante gli introiti fin qui almeno potenzialmente riscossi (al netto di ritardi e ricorsi), si sarebbe di fronte a un ripensamento circa l’utilità sociale ed economica di quegli autovelox fissi.
Nei mesi scorsi, il consigliere comunale di opposizione ed ex sindaco Cosimo Ferretti si era rivolto a Prefettura e Ministero dell’Interno per chiedere di verificare la legittimità di quelle installazioni lungo le due provinciali oritane.
Sta di fatto che, quantomeno per ora, si potrà circolare con meno patemi nel caso si sfori anche di poco sul tachimetro il limite massimo consentito. Da ribadire, qualora ce ne fosse bisogno, che procedere a velocità moderata – in presenza o in assenza di autovelox – è legge e come tale sempre rispettata, per la sicurezza propria e altrui.