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I sessanta anni delle frecce tricolori, guidate da un pugliese Gaetano Farina di Francavilla Fontana a capo della pattuglia acrobatica

I sessanta anni delle frecce tricolori, guidate da un pugliese
Gaetano Farina di Francavilla Fontana a capo della pattuglia acrobatica
Fonte : Noi Notizie 1 Marzo 2021

Di Agostino Convertino:
È pugliese di Francavilla Fontana (BR), Tenente Colonnello Gaetano Farina, il quarantenne pilota dell’Aeronautica Militare alla guida della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori” nel giorno del sessantesimo compleanno che ricorre oggi. Nel gergo della Pattuglia Farina è dunque “pony zero” e guida l’élite dei piloti dell’Arma Azzurra in virtù dell’esperienza maturata come “pony 7, poi 4, 2 e 1”. Prima di transitare nella Pattuglia, Farina ha operato su molti velivoli tra cui il famoso caccia multiruolo F 16 di costruzione americana. Le Frecce Tricolori, oltre a rappresentare il vanto della perizia militare italiana, sono anche ambasciatrici del genio tecnico nazionale: dopo i primi seggiolini del Sabre F 86, il longevo caccia americano che si fece una reputazione in Corea nel confronto col Mig 15, fu adottato il Fiat G91 Pan sostituito dall’attuale Aermacchi MB-339 A/PAN la cui agilità, unita ad una versatilità eccezionale, lo rende ideale per il complicato e difficile programma di figure della PAN. Non a caso, le Frecce Tricolori sono le uniche al mondo a presentarsi al pubblico con una formazione di dieci aerei (talvolta undici), i “pony”, la cui denominazione racchiude un intimo omaggio al cavallo rampante che campeggiava – durante la prima guerra mondiale – sulla fusoliera dello SPAD “dell’asso degli assi” della caccia italiana, Francesco Baracca. Uno dei momenti più suggestivi delle 18 figure (eseguite sulla base di tre varianti atmosferiche) è il rilascio delle sostanze colorate (non inquinanti) con i tre colori della Bandiera, essenza dell’Unità di Italia e simbolo assoluto del Valore di Patria sancito dalla Carta Costituzionale.