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I VACCINI ARRIVERANNO “DAVANTI CASA” (E FORSE NELLE DISCOTECHE

I VACCINI ARRIVERANNO “DAVANTI CASA” (E FORSE NELLE DISCOTECHE)
Secondo il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, dal 3 giugno sarà molto più semplice vaccinarsi contro il Covid 19: “Ci saranno anche delle strutture aperte in particolari giorni della settimana in cui sarà possibile andare e fare il vaccino”

Fonte: TODAY – attualità
Dal prossimo 3 giugno avrà inizio la vaccinazione libera contro il coronavirus in Italia, con le prenotazioni che non saranno più condizionate dalle fasce d’età. Come previsto anche dal commissario straordinario all’emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo, per le somministrazioni dei vaccini verranno utilizzati tutti i punti di somministrazione, anche quelli aziendali.

Sileri: “Il vaccino arriva davanti casa”
Un concetto rimarcato dal sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri: ”Dal 3 giugno sarà aperta la vaccinazione a tutti, bisogna prenotarsi e ci si può vaccinare ovunque, comprese le farmacie e le aziende, quindi il vaccino ti arriva davanti alla porta di casa. Basta saperlo cercare e prenotarsi”.

Sileri ha poi parlato delle possibili strutture in cui effettuare le somministrazioni, parlando anche della possibilità per utilizzare in questo modo anche le discoteche: ”Ci saranno anche delle strutture aperte in particolari giorni della settimana in cui sarà possibile andare e fare il vaccino e quindi raggiungeremo molto presto quei numeri che avevamo promesso. Il mio augurio è che le discoteche vengano riaperte con il green pass e che diventino anche luoghi dove si può vaccinare”.

”Il fatto che un giovane su cinque non voglia vaccinarsi – ha aggiunto – è un problema comune in diverse parti del mondo. Dobbiamo avvicinare i giovani alla vaccinazione”.

“In Italia variante indiana all’1%”
Il sottosegretario alla Salute, ospite a ‘Domenica In’, ha poi parlato della variante indiana e di quanto sta succedendo in Gran Bretagna: ”In Italia la variante indiana è all’1% e non dobbiamo preoccuparci di quello che sta accadendo nel Regno Unito”. Sull’origine del virus ha sottolineato: ”Io spero e credo in un’origine naturale ma è chiaro che se ci sono dei dubbi bisogna fare luce”.