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Influenza, la Regione è pronta a vaccinare un pugliese su due

Influenza, la Regione è pronta a vaccinare un pugliese su due
Fonte : la Gazzetta del Mezzogiorno del 06 Settembre 2020

Massimiliano Scagliarini

Un milione e mezzo di dosi di quadrivalente, altre 500mila di trivalente adiuvato e ulteriori 100mila di «viqcc» destinati al personale sanitario. La Puglia è tra le prime regioni d’Italia ad aver ordinato (a maggio) il vaccino contro l’influenza, e sarà tra le prime a riceverlo: le dosi saranno consegnate già dalla metà di settembre. Per far partire la più imponente campagna di inoculazione di massa del dopoguerra, capace di coprire un cittadino su due.
Con l’influenza non si scherza, soprattutto quest’anno. Vaccinarsi significa anche aiutare il sistema sanitario, perché in caso di sintomi febbrili non dovrebbe aversi l’effetto di mascheramento del covid. La vaccinazione sarà obbligatoria per chi lavora in ospedale: per gli operatori la Regione ha previsto il «viqcc», il vaccino quadrivalente su colture cellulari che viene considerato ottimale dal punto di vista organizzativo. Il trivalente adiuvato, in base alla letteratura scientifica, è invece destinato alle persone di età superiore a 75 anni a cui fornisce una protezione superiore.
Per tutti gli altri verrà utilizzato il quadrivalente.
La fornitura vale 12 milioni di euro. Ad aggiudicarsela sono state la Sanofi per il quadrivalente e la Seqirus per le altre due versioni: la Regione ha inserito un’opzione che copre anche la fornitura del prossimo anno, a costi che vanno dai 5 ai 7,5 euro a dose. Per i cittadini compresi nelle categorie a rischio (over 65, donne in gravidanza, ospiti delle Rsa, portatori di particolari patologie, lavoratori della sanità) la vaccinazione è gratuita, ma – in base alle indicazioni del ministero della Salute – non può escludersi che dopo aver esaurito le fasce prioritarie anche la Puglia decida di proporla gratuitamente a tutti.
Resta la difficoltà nell’effettuare un numero così alto di vaccinazioni. Tanto per fare un confronto, nel 2018-2019 (l’ultima stagione completa) la copertura vaccinale in Puglia è stata del 17%: significa che sono state raggiunte circa 660mila persone.
L’obiettivo di quest’anno è triplicare la copertura. Ecco perché con ogni probabilità l’avvio della campagna verrà anticipato all’inizio di ottobre. Le vaccinazioni antinfluenzali potrebbero essere effettuate anche all’interno delle farmacie, anche se gli Ordini dei medici sonofermamente contrari: «I farmacisti – secondo il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli – non hanno le competenze necessarie». Ma con le Asl alle prese con l’emergenza, i soli studi dei medici di base potrebbero non bastare.