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LA DIOCESI DI ORIA SI RIORGANIZZA CON NUOVE REGLOLE PER IL COVID-19

LA DIOCESI DI ORIA SI RIORGANIZZA CON NUOVE REGLOLE PER IL COVID-19


FONTE :chiesamadrelatiano

Il seguente Decreto dispone le modalità per la graduale ripresa di tutte le celebrazioni con il popolo e le attività pastorali nella Diocesi di Oria a partire dal 2 agosto p.v. Di seguito i punti principali del nuovo Decreto:1. È abrogato il Decreto dell’8 maggio 2020, Prot. n. CD 50-2020, le cui disposizioni sono aggiornate e integrate nel presente Decreto.VII MMIX2. I fedeli che lo desiderano, possono recarsi nelle Chiese, in orari differenti da quelli delle celebrazioni, per pregare individualmente, avendo cura di non creare assembramenti e mantenendo la distanza di sicurezza (un metro), utilizzando la mascherina che copra il naso e la bocca e igienizzando le proprie mani.3. L’accesso individuale ai luoghi di culto, in occasione delle celebrazioni, si deve svolgere in modo da evitare ogni assembramento sia nell’aula liturgica sia nei luoghi annessi, quali sacrestia e sagrato.4. Nel rispetto della normativa sul distanziamento tra le persone, il legale Rappresentante dell’Ente ecclesiastico individui la capienza massima dell’edificio di culto. La distanza minima di sicurezza deve essere pari ad almeno un metro laterale e frontale.5. L’accesso alla Chiesa per la partecipazione alla S. Messa, in questa fase di transizione, resta contingentato e regolato da volontari e/o collaboratori che – indossando adeguati dispositivi di protezione individuale, guanti monouso e un evidente segno di riconoscimento – favoriscono l’accesso e l’uscita e vigilano sul numero massimo di presenze consentite.6. Per favorire un accesso ordinato, durante il quale andrà rispettata la distanza di sicurezza pari ad un metro, si utilizzino, ove presenti, più ingressi. Qualora la struttura dell’edificio sacro lo permetta, si distinguano gli accessi di entrata da quelli di uscita. Per evitare di far toccare le porte e le maniglie dell’edificio sacro e per favorire un flusso più sicuro dei fedeli, prima dell’inizio della celebrazione e al termine della stessa le porte rimangano aperte.7. Coloro che accedono ai luoghi di culto per le celebrazioni liturgiche sono tenuti ad indossare la mascherina che copra naso e bocca e a igienizzare le proprie mani.8. Tutti i fedeli siano informati che non è consentito l’accesso al luogo della celebrazione in caso di sintomi influenzali e/o difficoltà respiratorie o in presenza di temperatura corporea superiore ai 37,4°C. Parimenti, non sono ammessi alla celebrazione coloro che sono stati in contatto con persone positive a SARS-Cov-2 nei giorni precedenti o provengano da zone a rischio.9. Si favorisca, per quanto possibile, l’accesso delle persone diversamente abili, prevedendo luoghi appositi per la loro partecipazione alle celebrazioni nel rispetto della normativa vigente.10. Agli ingressi dei luoghi di culto siano resi disponibili liquidi igienizzanti.11. I luoghi di culto, comprese le sacrestie, siano igienizzati regolarmente al termine delle celebrazioni, mediante pulizia delle superfici con idonei detergenti ad azione antisettica. Al termine di ogni celebrazione si dovrà favorire il ricambio dell’aria.12. Per tutto il tempo della durata dell’emergenza sanitaria è abolito lo scambio della pace.13. La distribuzione della Comunione avvenga dopo che il celebrante e l’eventuale ministro straordinario avranno curato l’igiene delle proprie mani utilizzando una soluzione alcolica o indossando guanti monouso; gli stessi – indossando la mascherina che copra naso e bocca e mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza – abbiano cura di offrire l’Ostia porgendola sulle mani dei fedeli, senza venire a contatto fisico con esse. Al termine della distribuzione eucaristica è necessario che il celebrante e l’eventuale ministro straordinario purifichino le proprie mani o i guanti monouso con acqua, che dovrà essere versata nella terra. I fedeli, nell’accostarsi a ricevere la Comunione, assicurino il rispetto della distanza sanitaria di un metro.14. I Parroci provvedano a predisporre, in un luogo ben visibile e lontano dall’area delle celebrazioni, una cassetta e dei contenitori per la raccolta di offerte in denaro e di beni di prima necessità per i “nuovi poveri” (coloro che hanno perso il lavoro a causa della pandemia da SARS-CoV-2).15. AMMINISTRAZIONE DEI SACRAMENTIIl pieno rispetto delle disposizioni sopraindicate, relative al distanziamento e all’uso di idonei dispositivi di protezione personale si applica anche nelle celebrazioni diverse da quella eucaristica o inserite in essa: Battesimo, Confermazione, Matrimonio, Unzione degli infermi ed Esequie.Nelle unzioni previste nell’amministrazione dei sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Unzione degli infermi, il ministro indossi la mascherina e, possibilmente, guanti monouso.Il sacramento della Riconciliazione sia amministrato in luoghi ampi e areati, che consentano il pieno rispetto delle misure di distanziamento (un metro) e la riservatezza richiesta dallo stesso sacramento. Confessore e penitente indossino sempre la mascherina che copra naso e bocca.§ 1. Le celebrazioni del sacramento della Confermazione e della Messa di Prima Comunione possono riprendere dal prossimo mese di settembre secondo le modalità più sotto specificate.§ 2. Per entrambe le tipologie di celebrazione si predispongano solo piccoli gruppi (massimo 15 ragazzi) e si garantiscano posti a sedere solo per i membri della famiglia. Tutti gli altri parenti potranno entrare in Chiesa sino all’esaurimento dei posti previsti per la stessa, secondo le misure di distanziamento sociale.§ 3. La celebrazione della Confermazione avverrà solo durante la liturgia della Parola presieduta dal Vescovo. Si potranno, pertanto, programmare più turni nella stessa mattinata o nello stesso pomeriggio, garantendo il ricambio dell’aria della Chiesa e il distanziamento sociale.§ 4. I Parroci abbiano cura di informare i Genitori dei cresimandi che, in conformità a quanto dispone il can. 892 del CJC, possono ritenersi liberi di indicare il padrino o la madrina.16. I membri della stessa famiglia sono dispensati dal distanziamento sociale di un metro e possono occupare la stessa panca, sempre, però, nel rispetto di tutte le altre norme sanitarie e del distanziamento sociale dagli altri fedeli.17. Sono dispensati dalla partecipazione alla celebrazione eucaristica in Chiesa coloro che sono in età avanzata o hanno motivi di salute. I Parroci abbiano cura, personalmente e/o tramite i ministri straordinari dell’Eucarestia, di visitare gli anziani e gli ammalati, portando loro il conforto della Comunione e della Confessione nel pieno rispetto delle norme igienico- sanitarie e di distanziamento sociale sopra riportate.18. Ogni comunità parrocchiale, qualora non lo abbia già fatto, può attivarsi per trasmettere le celebrazioni in modalità streaming per permettere la partecipazione a coloro che non hanno possibilità di prendervi parte di persona. Tali trasmissioni restano una valida alternativa specialmente per gli anziani e per le persone più esposte al contagio.19. Il celebrante abbia cura di ricordare, a chi segue la celebrazione tramite i mezzi di comunicazione, la possibilità della contrizione perfetta per i propri peccati, anche gravi, con l’impegno a confessarsi sacramentalmente appena possibile, e la partecipazione alla Comunione spirituale.20. Il rito funebre può essere celebrato con o senza Messa.Nella celebrazione delle Esequie è assolutamente vietato ogni corteo, sia verso la Chiesa che verso il Cimitero. Tutta la celebrazione deve compiersi in un unico luogo, compresa l’Ultima Raccomandazione.21. ATTIVITÀ CATECHETICA§ 1. Nella ripresa dell’attività catechetica, si coinvolgano a pieno titolo le famiglie, invitandole alla partecipazione alla S. Messa domenicale, quale incontro comunitario settimanale, e si esortino a vivere nella stessa domenica o in altro giorno della settimana un tempo dedicato (almeno mezz’ora) alla catechesi di tutta famiglia. Sarà cura dei Parroci, eventualmente coadiuvati dagli Uffici pastorali diocesani, predisporre e distribuire alle famiglie schede settimanali che favoriscano la comprensione del testo biblico e il dialogo tra i membri della famiglia su un argomento di vita cristiana.§ 2. Con cadenza mensile, i Parroci abbiano cura di incontrare tutte le famiglie per sostenerle ed incoraggiarle in questa nuova attività catechetica che le vede protagoniste.

Oria, 1 agosto 2020                                    Vincenzo Pisanello VESCOVO