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L’eolico nelle terre del vino Primitivo. Valutazione dell’impatto ambientale per venti pali eoliche da 120 metri, nei comuni di Erchie , Manduria, Sava, Maruggio e Torricella.

L’eolico nelle terre del vino Primitivo. Valutazione dell’impatto ambientale per venti pali eoliche da 120 metri, nei comuni di Erchie , Manduria, Sava, Maruggio e Torricella.

Fonte: La Voce Di Manduria
La Red Energy di San Marzano di San Giuseppe ha presentato un progetto di un mega impianto eolico denominato «Sava-Maruggio» che interesserà i territori dei comuni di Manduria, Sava, Maruggio, Torricella e Erchie. Il progetto attualmente al vaglio del Ministero della Transizione ecologica per la valutazione dell’impatto ambientale, prevede l’installazione di 22 aerogeneratori da 6 megawatt per complessivi 132 MW e una batteria di accumulatori (storage) da 50 MW per una potenza complessiva di 182 MW.
Ogni generatore avrà una torre alta all’incirca 123 metri e un’apertura delle pale, da punta a punta, di 115 metri. A pieno regime le 22 turbine e la stazione di accumulo produrranno energia in grado di fornire elettricità sufficiente a soddisfare il fabbisogno di circa 300 mila persone ogni anno.
Gli uffici della valutazione del Ministero della transizione ecologica che stanno vagliando gli elaborati hanno chiesto un perfezionamento della documentazione allegata all’istanza.
Tali installazioni sono state sempre osteggiate dai produttori del vino Primitivo che temono l’invasione dei propri vigneti. Nel 2013 il comune di Manduria, amministrato all’epoca dal commissario straordinario Aldo Lombardo, adottò una delibera che rende più complesse le procedure di rilascio delle autorizzazioni. Riprendendo le norme contenute nella proposta di Piano paesaggistico territoriale regionale (Pptr) della Regione Puglia, il commissario del comune firmò una delibera che ricopia di fatto il rapporto ambientale della Vas (Valutazione ambientale strategia) relativa a quella bozza del Piano urbanistico generale (a cui si rifà il Pptr). Quell’atto, nella previsione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti alternative «propugna e suggerisce la salvaguardia delle aree rurali interessate dal Primitivo di Manduria Doc, da ulivi secolari e da pregi ambientali naturalistici».
Grazie a quel coraggioso provvedimento, tutto il comparto del vino della Puglia fece quadrato in difesa della produzione agricola di pregio riuscendo a bloccare un investimento che prevedeva l’installazione di duecento aerostazioni come quelle previste nel progetto della Red Energy.

Nazareno Dinoi