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Liste d’attesa, Asl Brindisi si organizza per ridurle attenuando i disagi

Liste d’attesa, Asl Brindisi si organizza per ridurle attenuando i disagi

UFFICIO STAMPA ASL BR
La direzione strategica della Asl è al lavoro per ampliare l’offerta delle prestazioni in ambito ospedaliero, distrettuale e territoriale, utilizzando tutti i sistemi previsti dalla normativa statale, regionale e contrattuale.
Un’attività particolarmente complessa in questo periodo post pandemico, che richiede un impegno collettivo degli stakeholder – coinvolti a vario titolo – nella ricerca di soluzioni atte a rispondere alle esigenze di salute della popolazione. La Regione Puglia ha formalmente recepito di recente la proposta del Piano di abbattimento delle liste di attesa formulate dalla direzione, in conformità alle linee guida ministeriali e regionali. Il Piano è attualmente in via di definizione.
Per quanto riguarda invece l’aggiornamento del Piano aziendale per la gestione delle liste di attesa riferito al triennio 2019-2021, si evidenzia che è ancora vigente in attesa delle nuove direttive ministeriali e regionali. La documentazione utile è disponibile sul sito istituzionale Asl Brindisi sotto il menù Assistenza – Tempi di attesa.
La Asl ricorda, inoltre, che per le prenotazioni di prestazioni i pazienti oncologici possono rivolgersi allo sportello Cup di Oncoematologia dell’ospedale Perrino aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.
Per la presa in carico dei nuovi pazienti oncologici, invece, è attivo il CORO (Centro di orientamento oncologico) al Perrino di Brindisi e al Camberlingo di Francavilla Fontana dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30.
Le prenotazioni possono essere effettuate anche on line tramite il Portale della Salute, qualora non fosse possibile, il paziente oncologico può rivolgersi alle strutture prima indicate e alle Direzione mediche dei presidi ospedalieri e Distretti della Asl che si faranno carico del problema.
L’obiettivo è attuare strategie, utilizzando tutte le risorse a disposizione, per ridurre al massimo il disagio per gli utenti, dedicando particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione.