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Nella Salina dei Monaci a Torre Colimena, sarà innalzata una torre in legno alta 10 metri con in cima una stanza 5 metri per 5 per i controlli dell’area e per l’osservazione degli uccelli

Nella Salina dei Monaci a Torre Colimena, sarà innalzata una torre in legno alta 10 metri con in cima una stanza 5 metri per 5 per i controlli dell’area e per l’osservazione degli uccelli.
Fonte: lavocedimanduria.it
Sulla piattaforma di cemento armato realizzata nella Salina dei Monaci a Torre Colimena, sarà innalzata una torre in legno alta 10 metri con in cima una stanza 5 metri per 5 per i controlli dell’area e per l’osservazione degli uccelli. La base di cemento sarà ricoperta di terra ed erba.
Arriva così la spiegazione del Comune di Manduria promotore dell’opera che sta facendo discutere gli ambientalisti. Di seguito la nota del sindaco Gregorio Pecoraro.
Premesso che ogni intervento della Pubblica Amministrativa viene realizzato dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni previste (autorizzazione paesaggistica, vincolo idrogeologico, vinca, ecc..).
In particolare gli interventi in itinere che hanno suscitato tanto clamore, e mi dispiace, sono stati avviati dopo un iter autorizzativo durato quasi 2 anni per la riqualificazione della Salina Monaci e vertono sulla sostituzione del ponticello in legno sul canale di collegamento bacino-mare, sul ripristino e chiusura varchi d’accesso con muretti a secco e sull’installazione di una torretta in legno.
A proposito la “gettata di cemento” serve per installare la torretta, completamente in legno, alta quasi 9 mt e larga 5 mt x 5 mt. Sarà completata nei prossimi giorni e ancorata alla platea in cemento necessaria per garantire la massima sicurezza e stabilità della struttura.
Per realizzare la platea è stato necessario procedere alla bonifica dell’asfalto senza interessare il sentiero interno della Salina e gli habitat limitrofi. Sarà sistemato terreno ecocompatibile e specie erbacee di copertura per la mitigazione dell’impatto.
La torretta sarà utilizzata come presidio per il potenziamento dei controlli, per l’installazione delle telecamere (sul sentiero non ci sono punti alti) e per le attività di birdwathing, sempre più richieste dai fruitori dell’area protetta.
Si rassicura tutti che ogni intervento sarà realizzato nel pieno rispetto dell’ambiente con l’invito di vedere dal lato positivo quanto viene realizzato sul nostro territorio.
Gregorio Pecoraro, sindaco di Manduria