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Non accetta la relazione della madre, per questo motivo avrebbe sparato all’indirizzo del nuovo compagno di lei. Arrestato per tentato omicidio

Non accetta la relazione della madre, per questo motivo avrebbe sparato all’indirizzo del nuovo compagno di lei. Arrestato per tentato omicidio

Fonte: Brindisi Report.
Un 21enne di Mesagne è stato condotto in carcere. Altri due arrestati, nell’ambito delle indagini, da parte degli agenti del commissariato: sono la fidanzata e il padre del ragazzo, ai domiciliari
Non accetta la relazione della madre, per questo motivo avrebbe sparato all’indirizzo del nuovo compagno di lei. Il 16 febbraio sono stati esplosi colpi di arma da fuoco fuori da un’abitazione, nel quartiere Seta a Mesagne. Oggi, venerdì 18 marzo, gli agenti del locale commissariato hanno arrestato tre persone. Si tratta di S.G., 21enne mesagnese, gravemente indiziato di essere l’autore, è accusato di tentato omicidio ai danni di un uomo, delitto aggravato dall’uso di arma da fuoco. E’ anche gravemente indiziato dei reati di detenzione e porto illegale di arma e altro; E.D., 19enne mesagnese, è gravemente indiziata di favoreggiamento personale; L.G. 61enne mesagnese, è gravemente indiziato di violenza privata e tentata violenza privata aggravata dall’uso dell’arma ai danni della ex coniuge.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal gip Maurizio Saso del Tribunale di Brindisi. In particolare, l’attività investigativa è stata avviata dagli ufficiali di polizia giudiziaria del commissariato di Mesagne lo scorso 16 febbraio, in seguito all’esplosione di un colpo d’arma da fuoco all’indirizzo di un uomo. Costui si trovava presso la propria abitazione con la sua compagna. Le indagini, coordinate dal pm Alfredo Manca della Procura della Repubblica di Brindisi, hanno permesso di ricostruire i fatti e a individuare i presunti responsabili. Per gli inquirenti, si è trattato di un vero e proprio agguato, miracolosamente non tradottosi in tragedia.
Il 21enne avrebbe citofonato presso l’abitazione dove si trovava la vittima. L’uomo sarebbe sceso ed è qui che sarebbe scattato l’agguato. Ma la vittima, fortunatamente, è stata pronta a nascondersi dietro il portone, sfuggendo al colpo di pistola sparato. Le motivazioni vanno ricercate nelle dinamiche familiari, il cui fulcro è rappresentato dalla figura di una donna e della sua nuova relazione non accettata dal figlio, il 21enne presunto autore del tentato omicidio ai danni del nuovo compagno della madre. Le indagini hanno anche disvelato un contesto caratterizzato da omertà diffusa, silenzi e tentativi di depistaggi, come quello che sarebbe stato commesso dalla fidanzata dell’autore del delitto di tentato omicidio, la 19enne mesagnese, durante le attività di indagine della polizia giudiziaria.
Inoltre, L.G., padre di S.G., è accusato anche dei delitti di violenza privata e di tentata violenza privata aggravata nei confronti della sua ex moglie. Quest’ultimo reato è probabilmente finalizzato a costringere la donna a ritirare precedenti denunce formulate perché vittima di violenze subite nel passato proprio dall’ex marito. Al termine delle formalità di rito, il 21enne è stato condotto presso la casa circondariale di Brindisi, mentre gli altri due indagati sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, tutti in attesa dell’interrogatorio di garanzia.