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“Sugli autobus come sardine, a scuola a un metro di distanza” la denuncia degli studenti

“Sugli autobus come sardine, a scuola a un metro di distanza” la denuncia degli studenti

Fonte :BrindisiOggi.it 32 Ottobre 2020
FRANCAVILLA FONTANA- Studenti pendolari stipati come sardine sugli autobus in barba alle norme anti Covid, la denuncia degli studenti pendolari. Da qualche settimana gli studenti sono ritornati in classe seguendo meticolosamente quelle che sono le misure anti Covid: mascherine, distanziamento, accessi differenziati. Tnti accorgimenti che non vengono, tuttavia, rispettati sugli autobus dove decine e decine di ragazzi si accalcano per poter raggiungere gli istituti scolastici. Un problema che allarma soprattutto i pendolari che percorrono diversi chilometri prima di raggiungere la propria fermata. Quella che pubblichiamo è la segnalazione di una studentessa di Francavilla Fontana che condivide quotidianamente questo disagio con i suoi compagni.

“Sono una ragazza di Francavilla, ogni giorno prendo l’autobus dell’Fse per recarmi nella mia scuola che si trova a Ceglie Messapica, ogni giorno al ritorno per Francavilla in un solo pullman si trovano tutti i ragazzi Francavillesi naturalmente una volta riempiti tutti i sedili(che per norme covid alcuni dovrebbero rimanere vuoti) rimaniamo in piedi uno attaccato all’altro, per quanto è pieno l’autobus non possiamo nemmeno mantenere il metro di distanza per altro molti ragazzini maleducati si tolgono la mascherina senza portare rispetto per gli altri. Io ora mi chiedo, perché nella scuola devo stare al banco ad un metro di distanza dalle mie amiche, devo portare la mascherina come è giusto che sia e poi nel pullman devo stare a centimetri di distanza con persone che non conosco nemmeno che mi respirano sopra? Questo non è per niente normale, noi ragazzi pendolari siamo obbligati a prendere l’autobus per andare a scuola, paghiamo l’abbonamento per essere trasportati come si deve e poi siamo costretti a subire questo? Abbiamo ricominciato la scuola e questa è una grande sfida che stiamo affrontando dopo i terribili mesi che tutti noi abbiamo passato.. la soluzione a questo disagio è semplice, aggiungere i mezzi che possano trasportarci in tutta normalità rispettando le norme covid”.