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TORRE SANTA SUSANNA : VIDEOSORVEGLIANZA CONTRO RAPINE E FURTI: 12 COMUNI PRESENTANO PROGETTI

TORRE SANTA SUSANNA : VIDEOSORVEGLIANZA CONTRO RAPINE E FURTI: 12 COMUNI PRESENTANO PROGETTI
Fonte : BrindisiReport
Dopo l’approvazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che valuterà la loro aderenza alle direttive ministeriali, verranno successivamente esaminati da un’apposita commissione costituita presso il ministero dell’Interno
Prosegue l’impegno del prefetto Carolina Bellantoni nel sensibilizzare i sindaci dei Comuni della provincia alla sottoscrizione dei patti per l’attuazione della sicurezza urbana e installazione di sistemi di videosorveglianza. Tale iniziativa si colloca nel solco del decreto legge 20 febbraio 2017, numero 14 recante “disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” , convertito, con modificazioni dalla legge 18 aprile 2017, numero 48 che indica, tra gli strumenti privilegiati per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, l’installazione di sistemi di videosorveglianza, da prevedersi nell’ambito dei patti per la sicurezza urbana sottoscritti tra il prefetto e il sindaco.

Questi strumenti si prefiggono di rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e di favorire lo scambio informativo tra le forze di polizia e la polizia locale. Per la realizzazione degli impianti di videosorveglianza da parte dei Comuni, l’articolo 35- quinquies del decreto-legge 4 ottobre numero 113, convertito, con modificazioni dalla legge 1 dicembre 2018, numero 132, ha autorizzato, per l’anno 2021, la spesa di 27 milioni di euro.
I progetti sono stati presentati dai Comuni di Carovigno, Ceglie Messapica, San Pietro Vernotico, Torre Santa Susanna, Torchiarolo, San Pancrazio Salentino, San Vito dei Normanni, Mesagne, San Donaci, Ostuni, Cellino San Marco e Cisternino. Dopo l’approvazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che valuterà la loro aderenza alle direttive ministeriali, verranno successivamente esaminati da un’apposita commissione costituita presso il ministero dell’Interno, dipartimento della Pubblica Sicurezza, che redigerà una graduatoria dei Comuni ammessi ai finanziamenti.