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ultimissime della cronaca – Giovane bracciante agricolo trovato senza vita

Tragedia nelle campagne brindisine: nel pomeriggio di ieri, sabato 1 ottobre, un bracciante agricolo di 28 anni è stato trovato impiccato a un albero. Originario del Bangladesh, con residenza a Torino, da quanto si apprende, da qualche tempo lavorava presso un’azienda agricola gestita da suoi connazionali sita sulla provinciale tra Mesagne e San Pietro Vernotico.
A fare il triste ritrovamento alcuni colleghi che da qualche giorno avevano perso le sue tracce, non si era presentato a lavoro nessuno lo aveva più visto. Qualcuno si è messo cercarlo trovandolo impiccato a un albero. Indossava solo un pareo. Sul posto si sono recati i carabinieri della stazione di Tuturano, competenti per territorio, e i colleghi della compagnia di Brindisi, oltre al medico legale incaricato di eseguire l’ispezione cadaverica. Secondo i primi accertamenti il giovane avrebbe compiuto l’estremo gesto nella mattinata del venerdì precedente, non ha lasciato alcun biglietto. Il pubblico ministero di turno non ha ritenuto sequestrare la salma che è stata restituita ai colleghi (in Italia non ci sono suoi parenti) e successivamente trasferita presso la camera mortuaria del cimitero di San Pietro Vernotico in attesa di indicazioni sull’eventuale rimpatrio.