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Vaccini anti Covid: “Potranno essere prenotati al Cup o in farmacia”

Vaccini anti Covid: “Potranno essere prenotati al Cup o in farmacia”

L’assessore Lopalco e il il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, ascoltati in commissione sanità. “Campagna vaccinale anche nei plessi scolastici”

 

Fonte :  brindisireport 08 febbraio 2021 15:01

 

“La Puglia sul Piano vaccinale è pronta”. Lo ha detto l’assessore alla sanità Pierluigi Lopalco nel corso dell’audizione in terza Commissione presieduta dal Mauro Vizzino. L’assessore ha spiegato che la Cabina di regia per l’attuazione del piano vaccinale, con il suo coordinatore Michele Conversano è al lavoro da sempre, non ha voluto ufficializzare dati e date, perché si aspettavano informazioni precise dal ministero. “Questo per evitare la politica degli annunci”,  ha detto l’assessore. “Oggi sappiamo che è in arrivo il vaccino AstraZeneca con il quale si potranno vaccinare gli under 55 o gli over 55 in ottime condizioni di salute, oltre agli operatori scolastici e le forze dell’ordine. La campagna vaccinale procederà in questo modo: si concluderà la vaccinazione dei sanitari completandola con odontoiatri, liberi professionisti e farmacisti, seguire gli ultraottantenni e in parallelo con AstraZeneca come già detto”.

 

La Regione è in grado di fare una programmazione fino alla fine di marzo, sempre che vengano rispettate le consegne delle dosi di vaccino (Pfizer, Moderna e AstraZeneca). Per quanto riguarda le prenotazioni, la Regione agirà nella maniera più semplice possibile. Sarà sufficiente prenotare la vaccinazione nei Cup o presso le farmacie: “Siamo pronti al massimo impegno possibile” – ha detto il direttore del Dipartimento Vito Montanaro. Il coordinatore della Cabina di regia, Michele Conversano, ha spiegato che al momento stiamo per completare la prima fase relativa alla vaccinazione dei sanitari, che si chiuderà in questa settimana. “Sono stati già vaccinati odontoiatri e liberi professionisti e stanno arrivando gli elenchi dei farmacisti con i quali si chiuderà nei prossimi 7 giorni”. La scelta della prenotazione di facile realizzazione consentirà una organizzazione sul territorio veloce per tutti, in particolare per gli ultraottantenni. Anche in farmacia e con la tessera sanitaria rispettando il principio di prossimità.

 

La potenzialità dei vaccini a disposizione è ampia, si spera naturalmente che non vi siano intoppi nelle consegne. In tutti i comuni sono stati individuati degli ambulatori per la vaccinazione grazie anche alla disponibilità dei sindaci in particolare nelle grandi città. La vaccinazione per il personale delle scuole sarà fatta nei plessi scolastici così come già fatto per i tamponi e i dirigenti scolastici raccoglieranno le adesioni. Allo stesso modo per le forze dell’ordine saranno i comandi provinciali a raccogliere le adesioni.

 

Molti consiglieri componenti della Commissione hanno chiesto le modalità di vaccinazione per alcune categorie specifiche e l’assessore Lopalco ha ribadito che non è possibile modificare il calendario delle priorità che sono decise dal ministero e la Regione ha pochi margini di manovra. Non è previsto un controllo sierologico dopo la vaccinazione, ma la Puglia partecipa alla realizzazione di uno studio nazionale sulla validità immunizzante del vaccino, “un lavoro scientifico molto importante” – ha detto Lopalco. La priorità delle categorie da vaccinare ha sottolineato l’assessore, è data dall’abbattimento della mortalità. Sulla questione dei caregiver, non sarà possibile la vaccinazione contestualmente al disabile, anche se “sarebbe stato logico e funzionale il contrario, cercheremo di sensibilizzare il ministero su questa opzione”. Nella fase immediatamente successiva a questa sarà la volta dei categorie con patologie gravi e poi tutto il resto della popolazione ed in quella fase entreranno in azione gli Hub. Gli Usca continueranno il lavoro a domicilio per i pazienti non autosufficienti.