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Vaccini AstraZeneca: bloccata in Puglia distribuzione lotto abv2856

Vaccini AstraZeneca: bloccata in Puglia distribuzione lotto abv2856
Fonte: lavocedimanduria.it
La Regione Puglia ha dato esecuzione alla disposizione di Aifa che ha vietato l’utilizzo del lotto ABV2856 del vaccino anticovid Astrazeneca in via precauzionale. La disposizione è stata inviata alle Asl per la immediata trasmissione ai centri vaccinali.
“Le attuali vaccinazioni – spiega l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco – proseguiranno con altri lotti. Vogliamo tranquilizzare i cittadini: il sistema di sorveglianza attiva è stato attivato a largo raggio e non è necessario rivolgersi al sistema sanitario per informazioni sul numero di lotto di vaccino ricevuto». «I vaccini sono sicuri – conclue Lopalco -, sono l’unico mezzo conosciuto per stroncare la pandemia e questi alert dimostrano che il sistema di sorveglianza ha livelli altissimi a livello europeo».
Anche Danimarca, Islanda e Norvegia hanno deciso di sospendere in via cautelare la somministrazione dei vaccini AstraZeneca – Copenhagen per 14 giorni, gli altri due Paesi “fino a nuovo avviso” – dopo che nel primo Paese si è verificata “una morte sospetta” e sono stati rilevati problemi nella coagulazione e nella circolazione del sangue di alcuni pazienti che avevano ricevuto dosi dal lotto Abv5300. Lo stesso che è legato in Austria al caso di una donna deceduta e di un’altra ricoverata per un’embolia polmonare dopo la somministrazione di due dosi del vaccino, motivo per cui Vienna insieme a Estonia, Lituania, Lussemburgo e Lettonia hanno deciso di sospendere le inoculazioni dei farmaci provenienti dal lotto Abv5300 – non distribuito in Italia – prodotto dall’azienda anglo-svedese. All’interno di ogni lotto di AstraZeneca sono contenute circa 500mila dosi.
Telefonata Draghi-Von der Leyen – Sul caso della sospensione dei vaccini, Mario Draghi ha avuto un colloquio telefonico con Ursula Von der Leyen dal quale – riferiscono fonti di Palazzo Chigi – è emerso che non c’è alcuna evidenza di un nesso tra i casi di trombosi registrati in Europa e la somministrazione di Astrazeneca. La presidente della Commissione europea ha inoltre “comunicato che l’Ema ha avviato una ulteriore review accelerata” sul farmaco.